Schiacciacontest

i want you SCHIACCIACONTEST - Diventa schiaccianoci per un giorno e vinci una cena!

Hai visitato un ristorante che ti ha colpito?Sei stato in un locale dove non tornerai mai più?Hai scoperto un posticino niente male e ne vuoi tessere le lodi?La prossima settimana andrai a cena fuori e vuoi scriverci un articolo? Bene!! Questa è l'occasione giusta per te, inviaci una recensione completa di un locale da te visitato e partecipa al nostro contest, il migliore vincerà una cena offerta dagli schiaccianoci!
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sabato 13 agosto 2011

Al confessionale

I latini erano persone sagge. Essi, oltre ad aver gettato le basi per la maggior parte delle lingue europee e della nostra cultura, dicevano due cose distinte ed apparentemente contraddittorie "Abbondare è meglio che deficere" e "Il troppo stroppia". Benchè io non sia certo sulla paternità dell'ultima frase, non sono qui per fare una lezione di semiotica ma per parlare di questo ristorante, chiamato "Al Confessionale" e situato in Via Lotti 163, zona Infernetto. Ieri sera era la seconda volta che mi ci recavo, la prima era stata il 25 Giugno, ed entrambe le volte in compagnia della mia fidanzata. Appena arrivati notiamo il taglio rustico nell'arredamento del locale. Ci fanno accomodare ad un tavolo all'aperto, di nostra preferenza, nonostante non avessimo prenotato. Il personale è tutto straniero, cosa alquanto singolare, tuttavia sono molto cordiali ed il fatto rimane una curiosità e poco altro. Scegliamo di procedere con il menù fisso di pesce, comprendente per 28 euro:
  • Antipasto di mare con salmone e cernia marinati, insalata di mare, alici fritte, soute di cozze
  • Due primi, un risotto alla crema di scampi ed una pasta con sugo verde di cernia e pachino
  • Grigliata mista con un pesce (si direbbe orata), due gamberi, due seppie, qualche fritto
  • Tagliere misto di frutta di stagione con dolci assortiti (tiramisù, millefoglie e budino)
Il tutto accompagnato con una focaccia bianca (fanno anche pizzeria) che portano sempre in sostituzione del pane.
La critica più aspra che posso fare a questo menù è l'antipasto, a mio avviso insoddisfacente. Per ben due volte infatti (anche nell'altra data avevamo optato per il menu fisso) siamo rimasti contrariari dai pesci marinati, fibrosi e marinati con peperoncino per coprire i sapori, dalle alici fritte secche e fredde, dall'insalata di mare insipida e dal soutè, dal sapore buono ma dall'aspetto terribile (mi domando se lavino le cozze prima di cuocerle). Il resto della cena è un crescendo: veramente discreto il risotto alla crema di scampi, incolore la seconda pasta, molto buona la grigliata mista, gradevole e abbondante il finale. Alla fine della cena però si ha l'impressione di aver mangiato cibo di qualità media senza però gridare al miracolo per nessuno dei piatti; anzi nel complesso la quantità di cibo è tale da riuscire a finire a stento il dessert, col rischio di sentirsi male. Forse, quando si mangia pesce, la quantità non è la sola cosa importante. La qualità infatti, così come narrato ne "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", è parte integrante della nostra vita e della cose che la compongono.

Voto: 6+
Giudizio Finale: Prendete in considerazione "Al Confessionale" se volete farvi una abbuffata a buon mercato. Evitate se volete assaggiare piatti innovativi e non vi interessano porzioni generose.

venerdì 12 agosto 2011

Bisteak

Usciti per festeggiare il mio compleanno ci ritroviamo in un ristorante già visitato altre volte: bisteak.
Come suggerisce il nome il locale ha nella carne il suo punto di forza.
Prenotato per 4 ci dicono che è possibile bloccare il tavolo solo fino alle 21 (chissà poi perché) e quindi con un pò di fretta ci dirigiamo al ristorante in Viale di Porta Ardeatina, 114.
Arrivati con qualche minuto di ritardo i camerieri che ci accolgono non creano alcun problema ma anzi ci fanno gentilmente accomodare al tavolo portandoci i menù.
La particolarità del luogo è il fatto che scegli da solo il taglio di carne che poi mangerai, quindi già con l'acquolina in bocca ci dirigiamo verso il bancone dove ci lasciamo consigliare da un simpatico signore con lame di 30 cm tra le mani che sembrava il figlio di Goemon per la precisione con cui effettuava il taglio della carne secondo ogni specifica richiesta.
Tornati al tavolo procediamo con il resto dell'ordine, 2 bruschette ai funghi(davvero enormi, ci si mangia bene in coppia) e 4 contorni(due porzioni di patate al forno, cicoria ripassata e fagiolini).
Punto a sfavore del locale la molta attesa tra l'arrivo della bruschetta e quello della carne (ma potrebbe essere un evento casuale, visto che in passato non ho mai aspettato così tanto).
Qualità della carne decisamente alta, io personalmente ho preso un filetto danese, tenero e gustoso, ma anche le altre scelte sono state più che valide, anche le varie richieste di cottura sono state seguite alla lettera.
Per concludere una panna cotta ed un tortino ripieno di cioccolato.


Prezzo: 103 € in 4 persone. Poco più di 25 € a testa
Giudizio Complessivo: Ovviamente nel prezzo finale incide molto la quantità di carne presa al taglio, ma con circa 400 grammi a testa il prezzo è rimasto abbastanza ragionevole considerando la qualità di quello che abbiamo mangiato.
In conclusione locale sicuramente interessante che consiglio ad occhi chiusi, il fatto che anche di giovedì sera sia difficile trovare posto è indice della bontà del posto, consiglio qualora fosse possibile di prenotare prima di andarci per evitare spiacevoli sorprese.
Voto Finale: 8

mercoledì 10 agosto 2011

A casa del diavolo

"A casa del diavolo" è una pizzeria situata in Via Torcegno 49, zona Infernetto. Dall'aspetto rustico, e dai sapori tradizionali, costituisce un buon punto gastronomico per una pizza in famiglia o una serata fra le mura domestiche. Situato di fronte ad un ampio piazzale, offre discrete possibilità di parcheggio, nonostante quest'ultimo si riempa facilmente sopratutto di macchine che sostano in doppia fila per ritirare le pizze ("A casa del diavolo" offre infatti anche servizio take away, ma NON a domicilio). Consiglio pertanto di parcheggiare in una via limitrofa o lungo una delle vie adiacenti per non rischiare, a fine pasto, di dover inseguire il proprietario della macchina che vi blocca l'uscita.
Ieri sera ero in compagnia della mia ragazza, e abbiamo deciso di cenare ai tavoli all'aperto, situati accanto ad alcune siepi che però fortunatamente non attirano animali. I fritti sono molto buoni e saporiti, con una pastella notevole (uno su tutti, il filetto di baccalà, dalla polpa tenera e dalla pastella spessa e croccante). Come pizze abbiamo preso:
  • Una Caprese, un classico della tradizione romana, base bianca di focaccia con pachino, rucola e mozzarella. Su mia richiesta la mozzarella era di bufala
  • Una Checco, pizza bianca ai funghi porcini con mozzarella di bufala. I funghi porcini erano freschi e ci sono stati consigliati direttamente dal cameriere.
Le pizze sono cotte nel forno a legna e sono buone. Abbiamo terminato la cena con un caffè.

Conto: 22 euro, che per 1 acqua + 1 filetto + 2 pizze + 1 caffè è forse anche leggermente sotto la media, e considerando la zona, non propriamente economica, il locale rappresenta una gradevole eccezione.

Giudizio finale: 7
Un locale dall'arredamento rustico e familiare per una buona pizza in famiglia o in compagnia.

lunedì 8 agosto 2011

Glamour

Cosa c' è di più bello dopo una pizza con gli amici?? Avere ancora il tempo e soldi per andare a fare baldoria da qualche altra parte.. Bene se è questo che cercate allora il ristorante pizzeria Glamour fa al caso vostro!! Il locale si trova su via di trigoria 83 e presenta un ampio spazio esterno dove nel periodo estivo è possibile assaporare le pietanze in tutta freschezza e tranquillità. L' inverno è possibile consumare nella piccola sala interna, che tutto sommato può ospitare anche 40 coperti. Il servizio è abbastanza veloce e le portate corpose, ma il risultato diventa sorprendente quando al momento del conto tutti sono contenti!!
Non importa se ordiniate pizza, primi o secondi.. ne sarete comunque soddisfatti!

Giudizio: DECISAMENTE CONSIGLIATO.. e ricordate di prenotare!!

Voto finale: 7

Pizzeria ai Marmi

Locale tipico della Romanità situato in Viale Trastevere 53, famoso per il suo servizio sbrigativo, la buona pizza ed il conto finale esiguo (almeno così dicevano), insomma classico punto di riferimento per una pizza prima di una serata (o magari a conclusione).
A cena siamo un gruppetto abbastanza numeroso (11 persone), con le medesime scelte per tutti : Fritto misto(supplì, fiore, filetto di baccalà) e Pizza.
Molta fila fuori dal locale, ma per mia fortuna arrivo con un pò di ritardo e quindi trovo già la compagnia seduta al tavolo in mia attesa assiepata lungo il marciapiede trasteverino, tra autobus che passano e gente che cammina, spalla a spalla con il commensale (e dire che ci ha detto pure bene, visto che una coppia a fianco ha dovuto condividere il tavolo con due turisti cinesi!!).
Subito prendono le ordinazioni per la pizza, nota dolente la mancanza del menù con il risultato di una serie di pizze snocciolate a voce (è pure vero che non ci sono grandi innovazioni, ma le classiche pizze della tradizione) con un pizzico di indolenza da parte del cameriere di turno all'esitazione nella scelta della pizza da parte di uno di noi.
Tornano dopo una manciata di minuti per ordinare bibite e fritti, assecondiamo la proposta di un fritto misto per tutti ed ordiniamo inoltre 8 bottiglie di birra da 0.6 , 3-4 d'acqua, e una di coca cola (in mancanza della bottiglia ci portano 5 lattine da 0,33)
L'attesa non è eccessiva, ma di certo non così breve come promesso.
Nel giro di una decina di minuti arrivano i fritti: fiore e filetto di baccalà veramente molto unti, supplì discreto anche se sembrerebbe riscaldato, tempo di fare l'ultimo boccone ed eccoci servire la pizza.
Pizza molto buona, cotta al forno a legna, sottile e ben carica di ingredienti, alcune un pò sformate e stortignaccole a dire il vero.
Quando anche l'ultimo di noi finisce la sua pizza ecco subito arrivare il cameriere che su un piccolo blocco note redige il conto, solo dopo la nostra richiesta arriverà anche la ricevuta fiscale.Tempo qualche minuti e veniamo gentilmente invitati a lasciare il tavolo.

Prezzo: 22 € a persona
Valutazione: Posto sicuramente caratteristico e molto turistico, ma a quel prezzo si trova di sicuro di meglio in giro, consiglio di chiedere sempre il menù, perché per nostra incuranza non l'abbiamo fatto ed è uscito fuori un conto estremamente alto che non abbiamo avuto modo di verificare, insomma locale da provare ma non di certo tappa fissa.
Voto Finale: 5,5

domenica 7 agosto 2011

Arancia e Cannella

Locale abbastanza grande che si trova nel quartiere torrino in Via del pianeta Giove 80 proprio di fronte al cinema Stardust village, ha ampio spazio esterno dove in estate vengono convogliati tutti i clienti. Una nota positiva è sicuramente la posizione, c'è ampia possibilità di parcheggio (a patto di non venire eccessivamente tardi) e la zona è pressochè tranquilla.


Passiamo alla cena, per antipasto:



  • tagliere composto da una fetta di mortadella, prosciutto, speck, prosciutto cotto, 2 fettine di lardo ed una mozzarella (più che altro mozzarellina) di bufala.

  • Tagliere misto di formaggi: con 2 pezzi di parmigiano, pecorino romano, primo sale e la solita mozzarellina di bufala accompagnate da due miniconfezioni di marmellata ed una di miele...Hotel style.

Passati alla portata principale abbiamo preso:



  • Tagliata con radicchio, pinoli e riduzione di aceto balsamico

  • una grande bistecca accompagnata da patate fritte

  • Una pizza "Ghiotta", comprendente, su una base bianca da focaccia, un condimento di rucola, mozzarella, pachino, salmone e arancio a fette

ed infine per dolce abbiamo preso una sbriciolata ai frutti di bosco che arrivati a fine cena forse era addirittura troppo.

Infine due caffè lanciati con tutto il vassoio sul tavolo accompagnati da un piattino di biscottini offerti dalla casa semi sbriciolati e non di grande effetto



Conto totale: in tre persone 100,50€



Giudizio Finale: Sconsigliato, antipasti miseri e molto costosi, la bistecca era dura, le patate fredde ed il servizio la vera nota dolente, con la pizza uscita e portata in tavola ancora prima degli antipasti, col risultato che uno di noi è rimasto in silenzio a guardare gli altri mangiare la bistecca. Unica nota positiva la pizza, impasto discreto, e molto gradevole nel complesso. Il conto decisamente eccessivo.

Perché gli schiaccianoci?

Chi sta pensando ad un blog che si occupa di attrezzi per sgusciare o ancor peggio un gruppo di fanatici del balletto è decisamente fuori strada.
"Gli Schiaccianoci" sono nati in una calda sera estiva da un gruppo di amici dopo l'ennesima "sola" presa in pizzeria. Abbiamo deciso di creare un blog che raccolga le nostre impressioni e valutazioni sui ristoranti romani per aiutare chi come noi è alla ricerca di posti dove il conto finale rispecchi la qualità della serata.
Ristoratori, iniziate a temere le recensioni di questi insindacabili giudici!!