A volte è possibile gustare ottima cucina senza andare chissà dove, magari in qualche ristorante del centro storico, di sera, con penuria di posti per parcheggiare, e magari mangiare col terrore di trovare al nostro ritorno qualche ausiliare del traffico pronto a battere cassa. A volte è possibile assaggiare piatti dal gusto insolito e soddisfacente senza andare in strani ristoranti Gourmet gestiti da sedicenti Chef di qualche arcana scuola di cucina. L'oggetto di questa piacevole sorpresa si chiama "Il Casale del Gusto", ed è un delizioso ristorante situato sulla laterale della Pontina, all'altezza di Spinaceto e Via di Vallerano.
Situato all'interno di uno stabile dal sapore rustico, completamente ristrutturato e precedentemente sede di un negozio d'antiquariato, si propone come un locale raffinato che fa della freschezza delle sue materie prime e dalle pietanze elaborate il suo punto chiave. Non stiamo parlando, quindi, di una mangiatoia per famiglie, dove viene data enfasi sulla quantità e non sulla qualità, e dove sembra di stare ad un mercato rionale, dove vanno e vengono camerieri indaffarati con la stessa celerità degli speziali Bizantini della migliore tradizione storica.
Arriviamo un Sabato mattina, io, la mia ragazza e la mia famiglia, e ci fanno accomodare nel locale pressochè deserto, complice l'orario e la recente apertura. La conduzione del locale, per quanto non si direbbe, è familiare, essendo gestito da fratello e sorella, lui chef e lei alla reception e alla gestione delle ordinazioni. Dopo aver indugiato sul menù, optiamo per un classico "assaggino", sia degli antipasti che dei primi. Vado a memoria, ma il nostro antipasto misto comprendeva:
a) Listarella di polenta grigliata con sopra un condimento di moscardini e pachino
b) Patate allo zafferano con polpo
c) Letto di carpaccio di tonno con sopra carciofi
d) Carpaccio di pesce spada
e) Carpaccio di salmone
f) Alici marinate
e) Insalata di mare
g) Polpettina con patate e spezie, sicuramente vi era l'origano
Inutile dire che già dalla ricercatezza degli antipasti avete capito che si ha a che fare con un ristorante di un altro livello, ed era tutto squisito (inutile dirlo). Come primo, abbiamo optato per un bis di primi, comprendente:
a) Tagliolini di polpo e bottarga all'essenza di limone
b) Risotto mare e monti con porcini e vongole
Dei due il piatto a) brilla sicuramente di luce propria, essendo un gusto diverso dal solito e molto delicato, ma resta comunque ottimo anche il risotto. Mia madre invece ha optato per un pezzo di tonno grigliato con carciofi, davvero tenero e squisito.
Nonostante l'elaboratezza, le porzioni sono anche generose, con i primi che potevano benissimo essere considerati porzioni intere. Il dolce non lo abbiamo preso, avendolo portato noi da casa (era il mio compleanno).
GIUDIZIO FINALE:
VOTO: 10
TOTALE: ~50 euro a persona
COMMENTO: Sono felice di aiutare questa nuova attività, in quanto va premiata l'intraprendenza e l'eccellenza. Non aspettatevi dunque un prezzo da pizzeria, anche perchè il cibo è all'altezza del prezzo pagato.
Insomma, si tratta di un locale "per le grandi occasioni", ma il cibo ripaga assolutamente il suo prezzo. Non ho esitazioni a consigliarvi questo ristorante, andateci e ne sarete conquistati.
Schiacciacontest
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SCHIACCIACONTEST - Diventa schiaccianoci per un giorno e vinci una cena!
Hai visitato un ristorante che ti ha colpito?Sei stato in un locale dove non tornerai mai più?Hai scoperto un posticino niente male e ne vuoi tessere le lodi?La prossima settimana andrai a cena fuori e vuoi scriverci un articolo? Bene!! Questa è l'occasione giusta per te, inviaci una recensione completa di un locale da te visitato e partecipa al nostro contest, il migliore vincerà una cena offerta dagli schiaccianoci! Continua a leggere... |
mercoledì 14 dicembre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
Spaccanapoli
Recente rivelazione è stato scoprire questo posto, conosciuto ai più, ma non per questo non meritevole di recensione da parte degli Schiaccianoci! Si tratta di un ristorante-pizzeria, e come i più arguti avranno già notato, la pizza è tipica napoletana. Si trova in via Eurialo 10/D nei pressi della fermata della metro A Furio Camillo. Il ristorante cucina anche primi e secondi, ma non si può entrare nel locale la prima volta senza assaggiare la loro pizza, e quindi mi dedicherò solamente al giudizio della pizzeria....
Etichette:
pizzeria,
ristorante
Ubicazione:
Via Eurialo, 10, 00181 Roma, Italia
giovedì 13 ottobre 2011
El Pueblo
Come già si definiscono loro stessi, El pueblo è un “ristorantino”
messicano. Si differenzia dalla maggior parte dei ristoranti messicani per le
loro simpatiche e caratteristiche sale : quella superiore decorata con
bellissimi dipinti su muro raffiguranti un tempio maya, con tanto di guerriero aztecho
che ti fa compagnia mentre assapori le varie pietanze e quella inferiore
decorata con motivi caraibici. In questo caso non abbiamo nessun guerriero
aztecho, ma avremo il piacere di mangiare con una gigantografia di Bob Marley.
lunedì 10 ottobre 2011
Sciacciacontest - Un giorno da schiaccianoci e Vinci una cena
Hai visitato un ristorante che ti ha colpito?Sei stato in un locale dove non tornerai mai più?Hai scoperto un posticino niente male e ne vuoi tessere le lodi?La prossima settimana andrai a cena fuori e vuoi scriverci un articolo?
Bene!! Questa è l'occasione giusta per te, inviaci una recensione completa di un locale da te visitato e partecipa al nostro contest, il migliore vincerà una cena offerta dagli schiaccianoci!
"Da Alfonso" Cous Cous
Per chi avesse voglia di provare una cucina alternativa, oggi vi
recensiamo questo locale niente male, si trova in via Brescia 23 non lontano
dalla via Nomentana. Il ristorante vanta l’apertura dal 1967 e propone cucina
ebraica orientale la cui specialità è il cous cous. Si parte da un locale deliziosamente
ben curato tanto che dall’esterno non si direbbe un ristorante etnico quanto
più un localino raffinato con pochi coperti.
Ubicazione:
Via Brescia, 23, 00198 Roma, Italia
giovedì 29 settembre 2011
Lo schiaccianoci
Ecco, ti pareva..ora già si sono montati la testa e sono passati dalla "parte del nemico", direte voi affezionati lettori leggendo il titolo del nuovo locale che abbiamo visitato per voi, ma in realtà qui si tratta di una pizzeria nel cuore di Roma, che poco o niente ha a che fare con noi accaniti giudici culinari! Situato in via L. V. Bertarelli 97/103 non molto lontano dalla stazione tiburtina. Ho detto pizzeria, ma si da il caso sia anche bisteccheria con offerta di carni danesi e argentine. Noi però non abbiamo avuto il piacere di provare le loro proposte di carne, ma abbiamo preferito l’offerta PIZZA NO_STOP, l’attrazione che ha l’esclusiva del locale.
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pizzeria
lunedì 26 settembre 2011
Sole e Luna
Quando la fame attanaglia lo stomaco e il conto il portafoglio, PIZZA NO STOP è la soluzione!! Se le suddette si sposano con un grande gruppo di persone, le quali sono indifferenti alla qualità, Sole e Luna fa al caso loro.
Situato in via ardeartina, 12 con ampio parcheggio e parcheggiatore, accoglie gli ospiti in un vasto patio coperto da grossi gazebo impolverati. Presenta imbanditure poco curate tipiche da pizzeria e di tanto in tanto è possibile scorgere un gattino che passeggia tra le sedute.
In questa ristorante è possibile consumare pizza carne o pesce, in 3 varianti di menù.
Il menu Pizza no stop, l' unico ordinato da noi, prevede a 14€:
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pizzeria,
ristorante
Ubicazione:
Via Ardeatina, 462-2000, 00134 Roma, Italia
domenica 25 settembre 2011
Da Max al Braciere
Da Max al Braciere è un locale storico di Trigoria: aperto già da più di 20 anni col nome "La Ruota", aveva di recente chiuso per poi riaprire, ristrutturato, con un altro nome.
Situato in Via dei Redattori 55, sempre abbastanza affollato, e meta a volte di calciatori e attori (fra cui Alberto Sordi), si era contraddistinto per i primi e per la pizza "alla ruota", ovvero una pizza maggiorata (nelle dimensioni e nel prezzo) in alternativa a quella classica (ovviamente ordinabile).
Arriviamo in un normale venerdì di fine estate verso le 8, e ci fanno accomodare ad un tavolo all'aperto. Un punto carente del vecchio locale erano per l'appunto i tavoli all'esterno, un pò troppo vicini e abbastanza spartani. Questo nuovo locale ha un look decisamente più rustico e moderno, con degli ombrelloni e con un lastricato simil porfido per niente male. Anche l'interno, visionato di sfuggita, sembra essere realizzato sul medesimo stile "casareccio".
Le nostre ordinazioni, per due persone, comprendevano:
giovedì 22 settembre 2011
Consigli per gli acquisti
No, non è un lancio pubblicitario di Costanziana memoria, nè tantomeno siamo entrati improvvisamente nel mondo della pubblicità.
E' solo un modo come un altro per chiedere a voi, carissimi e affezionati lettori ( sembra vero!!) di lasciare consigli, indirizzi, indicazioni, biglietti da visita o quel che più vi aggrada di alcuni dei ristoranti che consigliate di andare a "schiaccianociare".
Provvederemo quanto prima a testare personalmente i vostri consigli.
nel frattempo, demo...MUSICA!(cit.)
mercoledì 21 settembre 2011
Itoya
E' da qualche tempo che per la rete impazzato i così detti "group coupon", siti web specializzati nella vendita di buoni (o appunto coupon) che promettono dei forti sconti per diverse tipologie di servizi.
Proprio in uno di questi siti mi sono imbattuto in un offerta "all you can eat" per questi ristorante dove a prezzo fisso puoi mangiare qualsiasi cosa passi sul kaiten, il tipico nastro giapponese con sopra i piattini con le vivande.
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giapponese
martedì 6 settembre 2011
Re Grano
Un re è colui che governa i suoi sudditi. Può essere benevolo, ed essere acclamato come un eroe, oppure alzare troppo le tasse ed essere tacciato di tirannia. La seconda scelta è quella perseguita dal ristorante/pizzeria Re Grano, situato in zona mezzocammino (Vitinia), presso il centro sportivo West Coast, su una salita celeberrima per la sua ripidità.
Perchè parlo di tirannia? Perchè questo è un classico esempio di come un locale può avviare una politica fallimentare d'espansione che ha il solo scopo di perdere i clienti. Io e la mia ragazza eravamo assidui frequentatori del locale, in virtù del loro impasto (fatto proprio dal pizzaiolo, il locale in passato ha vinto svariati premi, da qui il nome), soffice, delicato, squisito. Collocando tutto nel tempo, vi parlo di circa 1 anno fa: i prezzi allora erano già alti (12 euro in media per una pizza) ma si sopportava e sopratutto si accettava di pagarli in virtù dell'alto livello dell'impasto e della pizza in generale.
Tokyo
Partiti per un panino al volo ci siamo fatti prendere da una voglia di sushi, così deviando all'ultimo ci siamo ritrovati in questo ben curato ristorantino giapponese, che da fuori sembrerebbe più una trattoria modernizzata.
Il locale dal nome un pò scontato si trova in Via Giovan Battista Grassi 20/22 - Fiumicino
Locale ben curato in stile orientale, anche se con richiami occidentali dati dai tavoli e da parte del mobilio. La particolarità sono i priveè, questi il classico stile Giappo, che con 4-5 commensali sono utilizzabili senza alcun costo aggiuntivo.
Veniamo fatti accomodare ad un tavolo e ci portano un menù ed un piccolo foglietto per le ordinazioni, in quanto la peculiarità del ristorante è il menù no-stop con servizio al tavolo.
La scelta è molto vasta e comprende tutta la tipica cucina giapponese conosciuta, dal sushi al sashimi, passando per gli onigiri al ramen, oltre a tempura e primi piatti classici, insomma c'è tutto per una lauta cena.
Menzione speciale và fatta al salmone, che almeno quella sera era freschissimo e molto buono.
Conclusione della cena con un dolce (fuori menù) composto da dolcetto ai fagioli rossi e gelato al thè verde.
Costo: 46€ comprende 20€ a testa per i menù più il costo di acqua e del dolce
Giudizio Finale: Locale sicuramente da consigliare per chi ama i piatti giapponesi, perchè nonostante la cucina industriale la qualità è sorprendentemente alta
Voto: 7
Il locale dal nome un pò scontato si trova in Via Giovan Battista Grassi 20/22 - Fiumicino
Locale ben curato in stile orientale, anche se con richiami occidentali dati dai tavoli e da parte del mobilio. La particolarità sono i priveè, questi il classico stile Giappo, che con 4-5 commensali sono utilizzabili senza alcun costo aggiuntivo.
Veniamo fatti accomodare ad un tavolo e ci portano un menù ed un piccolo foglietto per le ordinazioni, in quanto la peculiarità del ristorante è il menù no-stop con servizio al tavolo.
La scelta è molto vasta e comprende tutta la tipica cucina giapponese conosciuta, dal sushi al sashimi, passando per gli onigiri al ramen, oltre a tempura e primi piatti classici, insomma c'è tutto per una lauta cena.
Menzione speciale và fatta al salmone, che almeno quella sera era freschissimo e molto buono.
Conclusione della cena con un dolce (fuori menù) composto da dolcetto ai fagioli rossi e gelato al thè verde.
Costo: 46€ comprende 20€ a testa per i menù più il costo di acqua e del dolce
Giudizio Finale: Locale sicuramente da consigliare per chi ama i piatti giapponesi, perchè nonostante la cucina industriale la qualità è sorprendentemente alta
Voto: 7
La Madre Panza
"Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere".
Ora oltre che un blog di recensioni di ristoranti gli schiaccianoci sono diventati anche amanti di proverbi?
No ( o almeno non ancora :D), semplicemente è il miglior modo di descrivere "La Madre Panza".
Ristorante leggermente fuori mano che si trova in località Santa Maria delle Mole a circa 15 minuti da Roma, l'aspetto caratteristico, una ricostruzione dark di un ambiente medioevale dà subito l'impressione di un locale curato in ogni singolo dettaglio, adatto sia ad una cenetta romantica che ad una serata con gli amici.
Ci fanno accomodare all'esterno e dopo aver sistemato il tavolo (una misera striscia di carta che sembrerebbe una scelta stilistica voluta, ma che rimane pur sempre una striscia di carta...) passiamo alle ordinazioni, il menù è molto vario e comprende cose piuttosto insolite, da un misto di salumi di cervo, oca e cinghiale passando al coccio di parmigiana con alici e bufala, ai fritti fatti in casa, ogni piatto sembra studiato con cura e dai commenti dei commensali attorno si capisce che amino anche variare spesso proposte nel menù.
Alla fine si opta per un fritto "Madre Panza" che comprende suppli ai porcini, crocchetta, fiore di zucca e 3 bocconcini di crocchette di melanzane rigorosamente fatte in casa e davvero squisite, ed una ricottina con pesto fresco e speck, molto buona anche questa.
Il menù è all'insegna degli accostamenti particolari, ma alla fine scegliamo una pizza Napoli (pizza cotta a legna) ed un insalatone mista con mais, peperoni, ed altre cose che non ricordo.Tutto annaffiato da due birre alla spina, anche se l'unica scelta possibile era quella di una lager Forst.
La pizza era davvero squisita, molto bassa ben lievitata e riccamente condita, ma anche il resto delle pietanze erano tutte davvero molto buone.
Chiudiamo con una sbriciolata ai frutti di bosco che è stata l'unica nota dolente in quanto non sembrava particolarmente fresca.
La serata è stata accompagnata da sprazzi di pioggia, ma nonostante fossimo all'aperto sotto dei gazebo i camerieri non si sono preoccupati troppo della nostra situazione.In generale servizio leggermente lento ma comunque ancora nei limiti dell'accettabile.
Prezzo: 41€ in due
Giudizio finale: Posto molto carino, sicuramente da consigliare e riprovare soprattutto per le continue innovazioni del menù, consigliato a chi ama sperimentare cucina alternativa senza rinunciare al gusto
Note Negative: Pochi appunti da fare a questo bel locale, due su tutte sono l'utilizzo di tovaglie di carta che sviliscono la godibilità del posto e l'addebito del "coperto" sul conto
Voto Finale: 7,5 che sarebbe diventato 8 se non ci fossero stati questi piccoli nei
Ora oltre che un blog di recensioni di ristoranti gli schiaccianoci sono diventati anche amanti di proverbi?
No ( o almeno non ancora :D), semplicemente è il miglior modo di descrivere "La Madre Panza".
Ristorante leggermente fuori mano che si trova in località Santa Maria delle Mole a circa 15 minuti da Roma, l'aspetto caratteristico, una ricostruzione dark di un ambiente medioevale dà subito l'impressione di un locale curato in ogni singolo dettaglio, adatto sia ad una cenetta romantica che ad una serata con gli amici.
Ci fanno accomodare all'esterno e dopo aver sistemato il tavolo (una misera striscia di carta che sembrerebbe una scelta stilistica voluta, ma che rimane pur sempre una striscia di carta...) passiamo alle ordinazioni, il menù è molto vario e comprende cose piuttosto insolite, da un misto di salumi di cervo, oca e cinghiale passando al coccio di parmigiana con alici e bufala, ai fritti fatti in casa, ogni piatto sembra studiato con cura e dai commenti dei commensali attorno si capisce che amino anche variare spesso proposte nel menù.Alla fine si opta per un fritto "Madre Panza" che comprende suppli ai porcini, crocchetta, fiore di zucca e 3 bocconcini di crocchette di melanzane rigorosamente fatte in casa e davvero squisite, ed una ricottina con pesto fresco e speck, molto buona anche questa.
Il menù è all'insegna degli accostamenti particolari, ma alla fine scegliamo una pizza Napoli (pizza cotta a legna) ed un insalatone mista con mais, peperoni, ed altre cose che non ricordo.Tutto annaffiato da due birre alla spina, anche se l'unica scelta possibile era quella di una lager Forst.
La pizza era davvero squisita, molto bassa ben lievitata e riccamente condita, ma anche il resto delle pietanze erano tutte davvero molto buone.
Chiudiamo con una sbriciolata ai frutti di bosco che è stata l'unica nota dolente in quanto non sembrava particolarmente fresca.
La serata è stata accompagnata da sprazzi di pioggia, ma nonostante fossimo all'aperto sotto dei gazebo i camerieri non si sono preoccupati troppo della nostra situazione.In generale servizio leggermente lento ma comunque ancora nei limiti dell'accettabile.
Prezzo: 41€ in due
Giudizio finale: Posto molto carino, sicuramente da consigliare e riprovare soprattutto per le continue innovazioni del menù, consigliato a chi ama sperimentare cucina alternativa senza rinunciare al gusto
Note Negative: Pochi appunti da fare a questo bel locale, due su tutte sono l'utilizzo di tovaglie di carta che sviliscono la godibilità del posto e l'addebito del "coperto" sul conto
Voto Finale: 7,5 che sarebbe diventato 8 se non ci fossero stati questi piccoli nei
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sabato 13 agosto 2011
Al confessionale
I latini erano persone sagge. Essi, oltre ad aver gettato le basi per la maggior parte delle lingue europee e della nostra cultura, dicevano due cose distinte ed apparentemente contraddittorie "Abbondare è meglio che deficere" e "Il troppo stroppia". Benchè io non sia certo sulla paternità dell'ultima frase, non sono qui per fare una lezione di semiotica ma per parlare di questo ristorante, chiamato "Al Confessionale" e situato in Via Lotti 163, zona Infernetto. Ieri sera era la seconda volta che mi ci recavo, la prima era stata il 25 Giugno, ed entrambe le volte in compagnia della mia fidanzata. Appena arrivati notiamo il taglio rustico nell'arredamento del locale. Ci fanno accomodare ad un tavolo all'aperto, di nostra preferenza, nonostante non avessimo prenotato. Il personale è tutto straniero, cosa alquanto singolare, tuttavia sono molto cordiali ed il fatto rimane una curiosità e poco altro. Scegliamo di procedere con il menù fisso di pesce, comprendente per 28 euro:
- Antipasto di mare con salmone e cernia marinati, insalata di mare, alici fritte, soute di cozze
- Due primi, un risotto alla crema di scampi ed una pasta con sugo verde di cernia e pachino
- Grigliata mista con un pesce (si direbbe orata), due gamberi, due seppie, qualche fritto
- Tagliere misto di frutta di stagione con dolci assortiti (tiramisù, millefoglie e budino)
La critica più aspra che posso fare a questo menù è l'antipasto, a mio avviso insoddisfacente. Per ben due volte infatti (anche nell'altra data avevamo optato per il menu fisso) siamo rimasti contrariari dai pesci marinati, fibrosi e marinati con peperoncino per coprire i sapori, dalle alici fritte secche e fredde, dall'insalata di mare insipida e dal soutè, dal sapore buono ma dall'aspetto terribile (mi domando se lavino le cozze prima di cuocerle). Il resto della cena è un crescendo: veramente discreto il risotto alla crema di scampi, incolore la seconda pasta, molto buona la grigliata mista, gradevole e abbondante il finale. Alla fine della cena però si ha l'impressione di aver mangiato cibo di qualità media senza però gridare al miracolo per nessuno dei piatti; anzi nel complesso la quantità di cibo è tale da riuscire a finire a stento il dessert, col rischio di sentirsi male. Forse, quando si mangia pesce, la quantità non è la sola cosa importante. La qualità infatti, così come narrato ne "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", è parte integrante della nostra vita e della cose che la compongono.
Voto: 6+
Giudizio Finale: Prendete in considerazione "Al Confessionale" se volete farvi una abbuffata a buon mercato. Evitate se volete assaggiare piatti innovativi e non vi interessano porzioni generose.
venerdì 12 agosto 2011
Bisteak
Usciti per festeggiare il mio compleanno ci ritroviamo in un ristorante già visitato altre volte: bisteak.
Come suggerisce il nome il locale ha nella carne il suo punto di forza.
Prenotato per 4 ci dicono che è possibile bloccare il tavolo solo fino alle 21 (chissà poi perché) e quindi con un pò di fretta ci dirigiamo al ristorante in Viale di Porta Ardeatina, 114.
Arrivati con qualche minuto di ritardo i camerieri che ci accolgono non creano alcun problema ma anzi ci fanno gentilmente accomodare al tavolo portandoci i menù.
La particolarità del luogo è il fatto che scegli da solo il taglio di carne che poi mangerai, quindi già con l'acquolina in bocca ci dirigiamo verso il bancone dove ci lasciamo consigliare da un simpatico signore con lame di 30 cm tra le mani che sembrava il figlio di Goemon per la precisione con cui effettuava il taglio della carne secondo ogni specifica richiesta.
Tornati al tavolo procediamo con il resto dell'ordine, 2 bruschette ai funghi(davvero enormi, ci si mangia bene in coppia) e 4 contorni(due porzioni di patate al forno, cicoria ripassata e fagiolini).
Punto a sfavore del locale la molta attesa tra l'arrivo della bruschetta e quello della carne (ma potrebbe essere un evento casuale, visto che in passato non ho mai aspettato così tanto).
Qualità della carne decisamente alta, io personalmente ho preso un filetto danese, tenero e gustoso, ma anche le altre scelte sono state più che valide, anche le varie richieste di cottura sono state seguite alla lettera.
Per concludere una panna cotta ed un tortino ripieno di cioccolato.
Prezzo: 103 € in 4 persone. Poco più di 25 € a testa
Giudizio Complessivo: Ovviamente nel prezzo finale incide molto la quantità di carne presa al taglio, ma con circa 400 grammi a testa il prezzo è rimasto abbastanza ragionevole considerando la qualità di quello che abbiamo mangiato.
In conclusione locale sicuramente interessante che consiglio ad occhi chiusi, il fatto che anche di giovedì sera sia difficile trovare posto è indice della bontà del posto, consiglio qualora fosse possibile di prenotare prima di andarci per evitare spiacevoli sorprese.
Voto Finale: 8
Come suggerisce il nome il locale ha nella carne il suo punto di forza.
Prenotato per 4 ci dicono che è possibile bloccare il tavolo solo fino alle 21 (chissà poi perché) e quindi con un pò di fretta ci dirigiamo al ristorante in Viale di Porta Ardeatina, 114.
Arrivati con qualche minuto di ritardo i camerieri che ci accolgono non creano alcun problema ma anzi ci fanno gentilmente accomodare al tavolo portandoci i menù.
La particolarità del luogo è il fatto che scegli da solo il taglio di carne che poi mangerai, quindi già con l'acquolina in bocca ci dirigiamo verso il bancone dove ci lasciamo consigliare da un simpatico signore con lame di 30 cm tra le mani che sembrava il figlio di Goemon per la precisione con cui effettuava il taglio della carne secondo ogni specifica richiesta.
Tornati al tavolo procediamo con il resto dell'ordine, 2 bruschette ai funghi(davvero enormi, ci si mangia bene in coppia) e 4 contorni(due porzioni di patate al forno, cicoria ripassata e fagiolini).
Punto a sfavore del locale la molta attesa tra l'arrivo della bruschetta e quello della carne (ma potrebbe essere un evento casuale, visto che in passato non ho mai aspettato così tanto).
Qualità della carne decisamente alta, io personalmente ho preso un filetto danese, tenero e gustoso, ma anche le altre scelte sono state più che valide, anche le varie richieste di cottura sono state seguite alla lettera.
Per concludere una panna cotta ed un tortino ripieno di cioccolato.
Prezzo: 103 € in 4 persone. Poco più di 25 € a testa
Giudizio Complessivo: Ovviamente nel prezzo finale incide molto la quantità di carne presa al taglio, ma con circa 400 grammi a testa il prezzo è rimasto abbastanza ragionevole considerando la qualità di quello che abbiamo mangiato.
In conclusione locale sicuramente interessante che consiglio ad occhi chiusi, il fatto che anche di giovedì sera sia difficile trovare posto è indice della bontà del posto, consiglio qualora fosse possibile di prenotare prima di andarci per evitare spiacevoli sorprese.
Voto Finale: 8
mercoledì 10 agosto 2011
A casa del diavolo
"A casa del diavolo" è una pizzeria situata in Via Torcegno 49, zona Infernetto. Dall'aspetto rustico, e dai sapori tradizionali, costituisce un buon punto gastronomico per una pizza in famiglia o una serata fra le mura domestiche. Situato di fronte ad un ampio piazzale, offre discrete possibilità di parcheggio, nonostante quest'ultimo si riempa facilmente sopratutto di macchine che sostano in doppia fila per ritirare le pizze ("A casa del diavolo" offre infatti anche servizio take away, ma NON a domicilio). Consiglio pertanto di parcheggiare in una via limitrofa o lungo una delle vie adiacenti per non rischiare, a fine pasto, di dover inseguire il proprietario della macchina che vi blocca l'uscita.
Ieri sera ero in compagnia della mia ragazza, e abbiamo deciso di cenare ai tavoli all'aperto, situati accanto ad alcune siepi che però fortunatamente non attirano animali. I fritti sono molto buoni e saporiti, con una pastella notevole (uno su tutti, il filetto di baccalà, dalla polpa tenera e dalla pastella spessa e croccante). Come pizze abbiamo preso:
- Una Caprese, un classico della tradizione romana, base bianca di focaccia con pachino, rucola e mozzarella. Su mia richiesta la mozzarella era di bufala
- Una Checco, pizza bianca ai funghi porcini con mozzarella di bufala. I funghi porcini erano freschi e ci sono stati consigliati direttamente dal cameriere.
Conto: 22 euro, che per 1 acqua + 1 filetto + 2 pizze + 1 caffè è forse anche leggermente sotto la media, e considerando la zona, non propriamente economica, il locale rappresenta una gradevole eccezione.
Giudizio finale: 7
Un locale dall'arredamento rustico e familiare per una buona pizza in famiglia o in compagnia.
lunedì 8 agosto 2011
Glamour
Cosa c' è di più bello dopo una pizza con gli amici?? Avere ancora il tempo e soldi per andare a fare baldoria da qualche altra parte.. Bene se è questo che cercate allora il ristorante pizzeria Glamour fa al caso vostro!! Il locale si trova su via di trigoria 83 e presenta un ampio spazio esterno dove nel periodo estivo è possibile assaporare le pietanze in tutta freschezza e tranquillità. L' inverno è possibile consumare nella piccola sala interna, che tutto sommato può ospitare anche 40 coperti. Il servizio è abbastanza veloce e le portate corpose, ma il risultato diventa sorprendente quando al momento del conto tutti sono contenti!!
Non importa se ordiniate pizza, primi o secondi.. ne sarete comunque soddisfatti!
Giudizio: DECISAMENTE CONSIGLIATO.. e ricordate di prenotare!!
Voto finale: 7
Pizzeria ai Marmi
Locale tipico della Romanità situato in Viale Trastevere 53, famoso per il suo servizio sbrigativo, la buona pizza ed il conto finale esiguo (almeno così dicevano), insomma classico punto di riferimento per una pizza prima di una serata (o magari a conclusione).A cena siamo un gruppetto abbastanza numeroso (11 persone), con le medesime scelte per tutti : Fritto misto(supplì, fiore, filetto di baccalà) e Pizza.
Molta fila fuori dal locale, ma per mia fortuna arrivo con un pò di ritardo e quindi trovo già la compagnia seduta al tavolo in mia attesa assiepata lungo il marciapiede trasteverino, tra autobus che passano e gente che cammina, spalla a spalla con il commensale (e dire che ci ha detto pure bene, visto che una coppia a fianco ha dovuto condividere il tavolo con due turisti cinesi!!).
Subito prendono le ordinazioni per la pizza, nota dolente la mancanza del menù con il risultato di una serie di pizze snocciolate a voce (è pure vero che non ci sono grandi innovazioni, ma le classiche pizze della tradizione) con un pizzico di indolenza da parte del cameriere di turno all'esitazione nella scelta della pizza da parte di uno di noi.
Tornano dopo una manciata di minuti per ordinare bibite e fritti, assecondiamo la proposta di un fritto misto per tutti ed ordiniamo inoltre 8 bottiglie di birra da 0.6 , 3-4 d'acqua, e una di coca cola (in mancanza della bottiglia ci portano 5 lattine da 0,33)
L'attesa non è eccessiva, ma di certo non così breve come promesso.
Nel giro di una decina di minuti arrivano i fritti: fiore e filetto di baccalà veramente molto unti, supplì discreto anche se sembrerebbe riscaldato, tempo di fare l'ultimo boccone ed eccoci servire la pizza.
Pizza molto buona, cotta al forno a legna, sottile e ben carica di ingredienti, alcune un pò sformate e stortignaccole a dire il vero.
Quando anche l'ultimo di noi finisce la sua pizza ecco subito arrivare il cameriere che su un piccolo blocco note redige il conto, solo dopo la nostra richiesta arriverà anche la ricevuta fiscale.Tempo qualche minuti e veniamo gentilmente invitati a lasciare il tavolo.
Prezzo: 22 € a persona
Valutazione: Posto sicuramente caratteristico e molto turistico, ma a quel prezzo si trova di sicuro di meglio in giro, consiglio di chiedere sempre il menù, perché per nostra incuranza non l'abbiamo fatto ed è uscito fuori un conto estremamente alto che non abbiamo avuto modo di verificare, insomma locale da provare ma non di certo tappa fissa.
Voto Finale: 5,5
domenica 7 agosto 2011
Arancia e Cannella
Locale abbastanza grande che si trova nel quartiere torrino in Via del pianeta Giove 80 proprio di fronte al cinema Stardust village, ha ampio spazio esterno dove in estate vengono convogliati tutti i clienti. Una nota positiva è sicuramente la posizione, c'è ampia possibilità di parcheggio (a patto di non venire eccessivamente tardi) e la zona è pressochè tranquilla.
Passiamo alla cena, per antipasto:
Passiamo alla cena, per antipasto:
- tagliere composto da una fetta di mortadella, prosciutto, speck, prosciutto cotto, 2 fettine di lardo ed una mozzarella (più che altro mozzarellina) di bufala.
- Tagliere misto di formaggi: con 2 pezzi di parmigiano, pecorino romano, primo sale e la solita mozzarellina di bufala accompagnate da due miniconfezioni di marmellata ed una di miele...Hotel style.
Passati alla portata principale abbiamo preso:
- Tagliata con radicchio, pinoli e riduzione di aceto balsamico
- una grande bistecca accompagnata da patate fritte
- Una pizza "Ghiotta", comprendente, su una base bianca da focaccia, un condimento di rucola, mozzarella, pachino, salmone e arancio a fette
ed infine per dolce abbiamo preso una sbriciolata ai frutti di bosco che arrivati a fine cena forse era addirittura troppo.
Infine due caffè lanciati con tutto il vassoio sul tavolo accompagnati da un piattino di biscottini offerti dalla casa semi sbriciolati e non di grande effetto
Conto totale: in tre persone 100,50€
Giudizio Finale: Sconsigliato, antipasti miseri e molto costosi, la bistecca era dura, le patate fredde ed il servizio la vera nota dolente, con la pizza uscita e portata in tavola ancora prima degli antipasti, col risultato che uno di noi è rimasto in silenzio a guardare gli altri mangiare la bistecca. Unica nota positiva la pizza, impasto discreto, e molto gradevole nel complesso. Il conto decisamente eccessivo.
Perché gli schiaccianoci?
Chi sta pensando ad un blog che si occupa di attrezzi per sgusciare o ancor peggio un gruppo di fanatici del balletto è decisamente fuori strada.
"Gli Schiaccianoci" sono nati in una calda sera estiva da un gruppo di amici dopo l'ennesima "sola" presa in pizzeria. Abbiamo deciso di creare un blog che raccolga le nostre impressioni e valutazioni sui ristoranti romani per aiutare chi come noi è alla ricerca di posti dove il conto finale rispecchi la qualità della serata.
Ristoratori, iniziate a temere le recensioni di questi insindacabili giudici!!
"Gli Schiaccianoci" sono nati in una calda sera estiva da un gruppo di amici dopo l'ennesima "sola" presa in pizzeria. Abbiamo deciso di creare un blog che raccolga le nostre impressioni e valutazioni sui ristoranti romani per aiutare chi come noi è alla ricerca di posti dove il conto finale rispecchi la qualità della serata.
Ristoratori, iniziate a temere le recensioni di questi insindacabili giudici!!
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