- Antipasto di mare con salmone e cernia marinati, insalata di mare, alici fritte, soute di cozze
- Due primi, un risotto alla crema di scampi ed una pasta con sugo verde di cernia e pachino
- Grigliata mista con un pesce (si direbbe orata), due gamberi, due seppie, qualche fritto
- Tagliere misto di frutta di stagione con dolci assortiti (tiramisù, millefoglie e budino)
La critica più aspra che posso fare a questo menù è l'antipasto, a mio avviso insoddisfacente. Per ben due volte infatti (anche nell'altra data avevamo optato per il menu fisso) siamo rimasti contrariari dai pesci marinati, fibrosi e marinati con peperoncino per coprire i sapori, dalle alici fritte secche e fredde, dall'insalata di mare insipida e dal soutè, dal sapore buono ma dall'aspetto terribile (mi domando se lavino le cozze prima di cuocerle). Il resto della cena è un crescendo: veramente discreto il risotto alla crema di scampi, incolore la seconda pasta, molto buona la grigliata mista, gradevole e abbondante il finale. Alla fine della cena però si ha l'impressione di aver mangiato cibo di qualità media senza però gridare al miracolo per nessuno dei piatti; anzi nel complesso la quantità di cibo è tale da riuscire a finire a stento il dessert, col rischio di sentirsi male. Forse, quando si mangia pesce, la quantità non è la sola cosa importante. La qualità infatti, così come narrato ne "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", è parte integrante della nostra vita e della cose che la compongono.
Voto: 6+
Giudizio Finale: Prendete in considerazione "Al Confessionale" se volete farvi una abbuffata a buon mercato. Evitate se volete assaggiare piatti innovativi e non vi interessano porzioni generose.

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